Tadej Pogačar, l'uomo dietro la vittoria | Tour de France | Prologo & UAE Team Emirates

Dopo la sua fantastica vittoria al Tour De France abbiamo chiesto al giovane campione di raccontarsi: dai suoi esordi nel ciclismo alle emozioni del vestire la maglia gialla, dalla cronoscalata a les Planche des Belles Filles fino alla passerella in mezzo agli Champs-Élysées con i suoi fantastici compagni di squadra.

È iniziato tutto in famiglia, quando un giovane Tadej ha voluto seguire le orme del fratello e iniziare e pedalare. Chi avrebbe mai detto che il ragazzino che correva con una bici in alluminio e cadeva perché non sapeva sganciare i pedali sarebbe diventato il re di Parigi?

Dopo il primo anno nel team Rog è emerso tutto il suo talento, facendo crescere le sue aspettative e quelle di coloro intorno a lui.

Quello 2020 è stato il primo Tour di Pogacar. In un anno particolare e in un'edizione posticipata a causa Covid, il team è riuscito ad arrivare in forza all’appuntamento più importante della stagione. Il suo obiettivo era quello di arrivare nei primi cinque, riuscendo però poi a sorprendere tutti nella penultima tappa, la cronoscalata di Les Planche des Belles Filles dove ha spodestato il suo connazionale sloveno Roglic.

 

Ancora una volta Pogacar ha saputo stupirci tutti, correndo una tappa perfetta senza nemmeno il ciclo computer montato sulla bici: quel giorno le sensazioni erano buone e quando ha sentito in radio che poteva puntare non solo alla vittoria di tappa, ma anche alla classifica generale, ha incominciato a spingere sui pedali motivato da tutto il team e i tifosi dietro di lui.

Nel ciclismo moderno, dove il dato la fa da padrone, il cuore e le gambe hanno avuto la meglio.

Una vittoria che non sarebbe potuta esistere senza il supporto dell’intero UAE Team Emirates, che ha supportato e aiutato il campione in tutte le fasi della stagione.

 

Per celebrare questa impresa abbiamo voluto creare due edizione speciale apposta per lui.

La prima è la sella customizzata con la bandiera slovena e il suo logo, regalatagli dopo il traguardo degli Champs-Élysées da allora usata in tutte le sue gare e sessioni di allenamento. Il dettaglio giallo è il marchio indelebile di questa sua impresa.

 

La seconda è stata creata in occasione dell’edizione 2021 della Grand Boucle e venduta in 100 pezzi nei migliori negozi al mondo, come celebrazione dell’appuntamento più importante dell’anno che tanto ci ha fatto emozionare.

La sella di Pogacar è una versione con grafiche custom della Scratch M5, la sella più amata dai professionisti della bici da strada e della mountainbike, grazie alla sua versatilità.

Sella corta (250x140mm) rappresenta il futuro dell’evoluzione dell’ergonomia, offrendo maggiore stabilità e riducendo i movimenti inefficienti del ciclista. La base e i rail in carbonio NACK (disponibili anche in acciaio a lega leggera) garantiscono la massima potenza ed efficacia di pedalata.

Il sistema Multi Sector System (MSS) sviluppato insieme al Politecnico di Milano divide la sella in cinque sezioni fra loro indipendenti, sia livello di schiuma che di densità, che permettono alla sella di adattarsi alle diverse conformazioni anatomiche e ai movimenti dell’atleta, rendendo la Scratch M5 una scelta unisex.

Disponibile sia nella versione chiusa che con il canale di scarico, per adattarsi al meglio a qualsiasi esigenza.

Scopri le evoluzioni della Scratch M5, con la Scratch M5 CPC e la Scratch Space.

La sella dei campioni sviluppata con i campioni.



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