Come scegliere la sella ideale in 4 passaggi | Prologo Tips | Episode 1

La scelta della sella corretta è fondamentale per godersi a pieno l’esperienza di pedalata, uno sbaglio può comportare problemi, dolore o perdita di performance. Per decidere che modello considerare è importante valutare diversi fattori e affidarsi a sistemi scientifici di fitting, in grado di determinare in maniera accurata le variabili che influenzano le caratteristiche da ricercare. Il sistema “Myown di Prologo” presente nei rivenditori autorizzati, permette in modo rapido e semplice di acquisire tutte le informazioni necessarie. Sono quattro gli elementi da considerare:

  1. Tipo di disciplina e livello di esperienza del rider.
  2. Larghezza delle ossa ischiali
  3. Flessibilità del bacino
  4. BMI

Come prima cosa, è necessario considerare il tipo di disciplina e il livello di esperienza. Nel primo caso cambia l’utilizzo che si farà della sella e quindi le caratteristiche che questa dovrà avere: dalla necessità di “guidare” la bici nell’offroad e cambiare spesso posizione, al dover mantenere la posizione più stabile possibile durante una crono. Oppure pensiamo alla sella per la bici da strada: deve essere leggera, in grado di offrire comfort e allo stesso tempo poter garantire una posizione aggressiva quando necessario.

Anche il livello del ciclista è molto importante, un approccio più orientato alla performance o al Touring comporterà l’utilizzo di materiali e tecnologie pensati maggiormente ad uno o all’altro.

Il second step è considerare la larghezza delle ossa ischiatiche, ovvero il nostro appoggio sulla sella. Una sella di larghezza non adatta può determinare pressione, sfregamenti o dolori, non garantendo un appoggio solido ed efficiente. Il sistema Myown di Prologo permette di conoscere velocemente e semplicemente questo valore attraverso una seduta in gel che evidenzia i punti di appoggio.

Terzo elemento da considerare è la flessibilità del bacino in termini di rotazione, grazie alla quale si determina la forma della sella: tonda, semitonda o piatta.

 Una scarsa flessibilità richiede una sella di forma tonda, che supporta la naturale rotazione del bacino e previene fastidiosi problemi ed indolenzimenti dell’area lombare… al contrario un’alta flessibilità viene abbinata ad una sella piatta, dove l’utente già predispone della morfologia per raggiungere posizioni più aggressive senza problemi. 

La flessibilità, come si vedrà nei video successivi, è utile anche per capire se scegliere potenzialmente una sella chiusa o aperta: infatti, una maggiore o minore rotazione, determina anche una maggiore o minore pressione dell’area perineale.

Infine, c’è il calcolo del BMI o indice di massa corporea. Il BMI è il rapporto fra il peso e il quadrato dell’altezza e se normalmente indica il grado di forma dell’atleta, questo è un riferimento importante che ci indica anche il valore di pressione che viene esercitato sulla sella stessa. Maggiore è il valore di BMI, maggiore sarà la pressione e quindi anche la probabilità di avere una sella più larga e/o più imbottita a favore di una migliore distribuzione del carico.

Come si è visto sono numerose le variabili di cui tener conto. Il software del sistema di fitting di Prologo sfrutta degli appositi algoritmi per combinare i vari risultati e determinare la sella ideale.

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